MANIFESTO
PER L'EGUAGLIANZA
DEI DIRITTI

Appello

Al Presidente della Repubblica, ai Membri del Governo, del Parlamento italiano ed europeo, ai Rappresentanti delle Istituzioni locali, alle Associazioni per la difesa e la promozione dei diritti civili e umani, alle Parti Sociali, ai media, alle cittadine e ai cittadini italiani ed europei
 

 

Comitato Promotore

Sergio Rovasio, Radicale, membro della Direzione della Rosa nel Pugno - Roma
Aldo Brancacci,  Professore ordinario, Università Tor Vergata - Roma
Gigliola Toniollo, Cgil Nuovi Diritti, Direzione di Radicali Italiani - Roma
Stefano Fabeni,  Director Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and Intersex Initiative Global Rights, Washington – Usa

TRA GLI ALTRI HANNO FIRMATO:

Fernando Savater, filosofo - Spagna;
Elvira Lindo,
scrittrice - Spagna;
Luciana Littizzetto,
attrice, autrice e cabarettista;
Open House di Gerusalemme
Giuliano Federico
, direttore www.gay.tv
Daniele Scalise, giornalista, scrittore;
Marco Cappato, Segretario Associazione Luca Coscioni, Deputato europeo radicale;
Yanez-Barnuevo Garcìa, Deputato europeo socialista;
Maurizio Turco, Deputato della Rosa nel Pugno; Presidente dell’Associazione Radicale Anticlericale.net;
Bruno Mellano, Deputato della Rosa nel Pugno;
Donatella Poretti, Deputata della Rosa nel Pugno;
Marco Beltrandi, Deputato della Rosa nel Pugno;
Gianni Vattimo, Ordinario di Filosofia Università di Torino;
Vladimir Luxuria, deputata di Rifondazione Comunista;
Margherita Bottino, co-autrice del libro "La gaia famiglia" sulla questione dell'omogenitorialità;
Willy MEYER PLEITE Deputato europeo del Gruppo Gue;
Franco Grillini, deputato Sd;
Donatella Rettore, cantante
Alberto Camerini, artista
Guido Allegrezza, Nuovi Media e Politica - Roma
Ottavio Marzocchi, funzionario gruppo Alde-Commissione libertà pubbliche, membro intergruppo glbt al Parlamento europeo e Consigliere Generale Partito Radicale Nonviolento Transnazionale;
Michael Cashaman, Deputato europeo, UK, gruppo Socialista, Presidente dell'integruppo glbt al Parlamento Europeo, http://lgbt-ep.eu;
Sophie In't Veld, Deputata europea, partito olandese D66, gruppo ALDE; Vice Presidente Intergruppo GLBT al Parlamento Europeo;
Raúl Romeva, Deputato europeo, Spagna, partito dei Verdi-Iniziativa per Catalogna, Vice-Presidente dell'intergruppo GLBT al Parlamento Europeo;
Angelo Pezzana, Fondatore del Fuori, primo movimento gay italiano; Presidente Fondazione Sandro Penna - Torino
Don Franco Barbero, Associazione Viottoli - Comunità cristiana di base – Torino;
Ivan Scalfarotto, Manager, Direttore del Blog www.ivanscalfarotto.info
Andrea Maccarrone, Direttivo Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli – Roma
Helena Velena, scrittrice, musicista, attivista transgender;
Rosa Arcobaleno, Associazione socialista omosessuale onlus;
Etz CaHol, Associazione ebraica glbt;
Enzo Cucco, Portavoce Torino Pride 2006; Direttore Fondazione Sandro Penna, Torino
Sylvano Bussotti, Musicista, Accademico di Santa Cecilia, Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres de France;
Rocco Quaglia, Regista teatrale;
Mario Cirrito, Responsabile Attualità mensile gay ‘Babilonia’;
Irene Donadio, Advocacy Officer, IPPF European Officer
Felix Cossolo, Direttore di GayClubbing;
Frank Semenzi, Editore di Pride;
Daniele Priori, Vice Presidente GayLib;
Christian Poccia, GayLib Lazio;
Giampaolo Marzi, Direttore del Festival Internazionale del cinema Gaylesbico e Queer culture di Milano;
Andreas Martini, giornalista; curatore del Blog unvotogay.blogspot.com;
Yuri Guaiana, Docente supplente in Storia, Università Bicocca - Milano;
Carlo Donati, Tesoriere Associazione Radicale Adelaide Aglietta – Torino;
Roberto Lucifero, Direttore Artistico Centro Culturale Cappella Orsini, curatore mostra Triangolo Rosa – Roma;
Mario Di Carlo, Critica Liberale;
Viviano Masconni - pittore, ricercatore – Grosseto;
Bruno Tescari, Associazione Arcobaleno – Roma;
Vera Pegna, Ambasciatrice della Federazione umanista europea presso l’OSCE;
Francesco Bilotta, Docente di diritto privato presso l'università di Udine.
Circolo glbt Maurice - Torino
Elio Bresso, Presidente Associazione "Philadelphia" - Torino
Federico Assenza, Ideatore e promotore GayVillage - Roma
Mauro Pasqualino, Quimanji Discodinner, Lucignolo – Torino
Ignazio Marcozzo Rozzi, Presidente Agenzia Tossicodipendenze Comune di Roma;
Francesco Mosca, Segretario Nazionale Federazione Giovani Socialisti;
Gianluca Quadrana, Consigliere Comunale Rosa nel Pugno Comune di Roma;
Fidel Romano, Esecutivo Fgs, Direttivo Sdi - Roma
Gennaro Cosmo Parlato, artista – Milano;
Costantino Della Gherardesca, artista;
Giulio C. Vallocchia, Direttore www.nogod.it;
Massimiliano Iervolino, Segretario Radicali Roma;
Diego Sabatinelli, membro Giunta Radicali Italiani;
Mark, autore del primo blog gay italiano www.tom-online.it – Milano;
Antonio Garullo e Mario Ottocento, prima coppia gay italiana unita in matrimonio in Olanda, impegnata in una battaglia legale per il riconoscimento in Italia della loro unione;
Sciltian Gastaldi, giornalista, scrittore, Professore Universitario Department of Italian Studies University of Toronto;
Stefano Beretta, autore del Blog, www.cadavrexquis.typepad.com;
Vineria "Zi Barba" – Torino;
Poppea, drag queen – Roma;
La Pepa, drag queen – Roma;
Natalia Pèstrada, drag queen – Torino;
La Versace-Serenamai, drag queen – Roma;
Matteo Pegoraro, Segretario e responsabile attività giovanili e culturali di Arcigay Firenze “Il Giglio Rosa”;
Roberto Malini, co-autore di ‘Grune Rose’ sullo sterminio gay nei lager;
Dario Picciau, regista, co-autore di ‘Grune Rose’ sullo sterminio gay nei lager;
Gruppo Pesce Roma-Team AquaRomae 2007;
Fortunato Speziale, Presidente Gruppo Pesce Italia;
Eduardo Tripodi, Gruppo Pesce Roma;
Paolo Sordini, Presidente Gruppo Pesce Roma;
Giulio Anzuinel, Vice Presidente G.P.Roma;
Angelo Albanesi, Tesoriere G.P.R.;
Pier Giorgio De Simone, Consigliere G.P.Roma.;
Marcofabio Carosi, G.P.Roma.;
Fabio Proia, Segretario G.P.Roma.;
Giuseppe Burighel, G.P.Roma.;
Lorenzo Bigini, G.P.Roma.;
Massimo Consoli, Leader storico movimento glbt;
Gianni Rossi Barilli, giornalista;
Fabrizio Marrazzo, Presidente Arcigay – Roma;
Imma Battaglia, Presidente di Digayproject - Roma;
Titti De Simone, deputata di Rifondazione Comunista, Sinistra Europea
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli - Roma;
Rossana Praitano
, Presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli;
Andrea Mele, Vice Presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli;
Karl Du Pignè, Drag Queen – Roma;
Paola Dellorto, Presidente Nazionale Agedo;
Nicolino Tosoni, Presidente del F.U.O.R.I. – Padova;
John Paul Bertolin, Famiglie Arcobaleno;
Mauro Tabor, Famiglie Arcobaleno;
Claudio Scotti, Docente universitario United Kingdom;
Marco Perduca, Vicepresidente del Senato Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Italia - Roma;
Eleonora Dall'Ovo, giornalista radio popolare – Milano;
David Abramovitz, musicista – France;
Vittorio Menesini , Professore Ordinario Diritto Commerciale Faccoltà di Giurisprudenza. Università degli Studi. Perugina;
Francesco Belais, Dj, producer e giornalista – Milano;
Adriano Pellegrin, Attore, Regista – Torino;
Leonardo Ariu, studente- membro fondatore del KOB Kollettivo Omosessuale Bicocca – Milano;
Osvaldo Squassino, Consigliere Regionale Lombardia prc – Milano;
Mariano Giustino, Direttore di Diritto e Libertà, periodico dei radicali – Roma;
Sara Fontana, responsabile Fgs Roma;
Gianclaudio Morini , Tesoriere Ass. Radicali Roma;
Mirella Izzo, Presidente onoraria Crisalide AzioneTrans onlus;
Shoryo Tarabili, prete buddista – Italia;
Monica Mazzitelli, scrittrice e filmmaker – Roma;
Blog di Pennarossa - http://pennarossa.splinder. Com;
Christina Sponza, Presidente Associazione Tecnosophia;
Giordani Enrico, Presidente CoMoG - Coordinamento Moto Gay e Lesbico;
Beppe Almansi, responsabile "nuovi diritti" PRC Brescia;
GLBT Power, Associazione no profit di professionistigay e lesbiche;
Serena De Santis, Segretaria Radicali di Bergamo;
Antonio Zappulla-Moreira, giornalista televisivo - United Kingdom;
Davide Nurra, operaio, membro del coordinamento nazionale di "Sardigna Natzione Indipendentzia";
Claudio Gianvincenzi, Studente, fondatore del Comitato Etero pro Omo;
Carlo Manera, Segretario e Portavoce Associazione Fuori, e dell’iniziativa SiamonoiZapatero!’;
Andrea Panerini , Direttore della rivista "Il libro volante";
Associazione omosessuale “Articolo Tre” – Palermo;
Vincenzo Rao, membro del direttivo dell'associazione omosessuale "Articolo Tre";
Saverio Aversa, PRC-SE-Diritti e Culture delle Differenze;
Salvatore Marra, responsabile Nuovi Diritti CGIl Rome e Lazio;
Andrea Francioni, docente universitario – Italia;
Francesco Piomboni, Presidente Arcigay Firenze, Counselor;
Fabio Busana, Presidente ArciGay Nuovi Colori del Verbano Cusio Ossola - Verbania
Paolo Compagnucci, componente direttivo Leather Club Roma - webmaster;
LCR - Leather Club Roma associazione leather rubber fetish gay, roma
Gino Monopoli direttore del primo negozio tutto gay in Italia www.castromarket.it;
Maurizio Goretti amministratore del primo negozio tutto gay in Italia www.castromarket.it;
Roberto Taddeucci, Free lance; collaboratore di Gay.it, Italia
Claudio Casale, Presidente GAM, Gruppo AlternativoMotociclisti gay e lesbiche, Italia
Antonello Sticca, Graphic Designer - DIVA magazine, United Kingdom
Claudio Rossi Marcelli, giornalista - Internazionale, Roma, Italia
Tommaso Giartosio, Scrittore co-autore, tra gli altri, del libro "La città e l'isola. Omosessuali al confino nell'Italia fascista" - ed. Donzelli, Italia;
Associazione Nuova Gay Lesbica - Cesena;
Circolo di Cultura omosessuale Dario Bellezza - Cesena;
Daniel Borrillo Professore di Diritto privato Universita' Parigi X-Nanterre
Marco Scarpati Professore di Diritto di famiglia comparata Universita' di Parma
Gabriella Dodero Professoressa di informatica Unversita' di Genova
Enrico Oliari, Presidente Nazionale GayLib
Piergiorgio Paterlini, scrittore;
Giovanni Dall'Orto, Direttore di Pride, mensile gay;
Nicola Cicchitti, Direzione dei Ds di Trieste; membro direttivo Arcigay di Trieste;
Fabio Omero, Segretario Federazione dei Ds di Trieste;
Salvatore Maiorana Presidente di Arcigay Messina;
Maria Ginaldi, Presidente Arcigay Arcilesbica Trieste;
Marco Reglia, membro del direttivo Arcigay Arcilesbica Trieste

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NUOVI FIRMATARI:

serena reverberi fotografa,

Camilla Corradi studentessa,

martino grassi studente,

Francesco Borghi Studente,

Sara Vanni Studentessa,

margherita perlini studentessa,

Niki Cianni Studentessa,

nicla anna rigogolo studentessa,

Paolo Minore impiegato,

Dina Tsygankova autista,

Giorgio Giannese Impiegato,

Andrea Eoli Studente,

Domenico Idone Studente,

Enrico Ferrazza Commerciante,

Andrea Di Stefano , Roma

Damiano De Francesco impiegato, Roma

Danilo Crescini Studente universitario,

Andrea Di Vico Impiegato, Corbetta

Davide Sammaria impiegato tecnico,

Claudio Donati studente,

Dario Cantone Studente,

mirko colasanti commesso,

Tommaso Monorchio Art Consultant, Milano

Donato Russo Studente,

Andrea Intonti studente,

Marc Vidal pornoattoregay,

Alba Montori scultore, Fabrica di Roma

FLORIANA ESPOSITO MEDICO,

Emma Bonfy Studente,

Ileanna Giannoccaro Studentessa universitaria,

giuseppe maffia studente,

Emanuele Marian Studente universitario,

daniela grasso studentessa,

Fara Meledandri impiegata,

Virginia Stasi studentessa,

Luigi D'Aquino Disoccupato,

Rosa Maggio ,

manuela menolascina studentessa,

Cris Giuliana ricercatrice ,

veronica baroncelli resp reparto in azienda della gdo,

Francesca Passalacqua psicologa psicoterapeuta, La Spezia

susanna cortecci casalinga,

Francesca Trentino impiegata,

Valentina Negro studentessa,

Luana Ricci Musicista,

Valeria Savazzi Cuoca,

Manuela Anastasi impiegata,

Rita Mura disoccupata,

Ass. d\'iniziativa GLBT Stonewall , siracusa

Tiziana Biondi educatrice, siracusa

Francesca Agresti Studente Universitario.,

nicla goffredo regista documentarista,

Flavia Ralli Studente,

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Gian Luca Forino Pasticcere,

valentino maccario farmacista,

Marica Pierdicchi Impiegata,

federica libbi impiegata,

Matteo Cavallo Studente,

laura catania impiegata,

nicol bernardini libero professionista,

David Valentini ragioniere e cultore del diritto, Porto Potenza Picena (MC)

Fausto Capponi Studente,

alberto barbaro avvocato,

claudio bonfanti impiegato,

Ekaterina Kochegurova libera proffessionista, Trieste

Paolo Barbieri cooperante,

Giulia Valmori libera professionista, Cesena

Olivia Jacquet libera professionista, Lyon

Gian-Luca Benzi impiegato,

Gatto Vito impiegato,

maria elena botta studente, Sondrio

Sara Castagna Libera professionista,

Paolo Bettiato Studente Universitario,

cristina fontanieri barista, lugo

Luigi Del Vecchio Commerciante,

riccardo nucciotti disinfestatore,

Federico Fioresi Insegnante, Reggio Emilia

francesco minervini impiegato, catania

Gianluca Guaitoli impiegato amministrativo, Modena

Gianluca Guaitoli impiegato amministrativo,

salvatore camboni tecnico di rianimazione,

Ramia Bittar Impiegata,

Tiziano Casarosa Impiegato,

davide dell\'acqua gallerista, MENAGGIO (CO)

Morgan Ambrosini Libero professionista,

roberta macchione impiegata,

mara rimoldi consulente,

Luca Trombetta designer, Milano

Adam Dave Love Blogger, Chieti

mariacristina costa ilustratrice,

Luca Giuseppe Corna Designer,

mara pagani ,

francesco biacca designer, milano

Rinaldo Sidoli Libero professionista,

LISTA COMPLETA FIRMATARI >>>

I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA USA SUL MATRIMONIO GAY

INTERVISTE DEI CANDIDATI USA A CONFRONTO

Un libro da non perdere per chi si batte per i diritti delle persone LGBT(E): "Citizen gay. Famiglie, diritti negati e salute mentale" di Vittorio Lingiardi. Intervista a Vittorio Lingiardi su Citizen gay

Vittorio Lingiardi è psichiatra, psicoanalista, docente della Facoltà di Psicologia 1 della "Sapienza". Ha  pubblicato un libro dal titolo Citizen Gay. Famiglie, diritti negati e salute mentale (Il Saggiatore, Milano). Già nel titolo emergono alcuni temi centrali della sua riflessione... Leggi tutta l'intevista


CONVEGNO

AVVOCATURA PER I DIRITTI LGBT RETE LENFORD

in collaborazione con
PERSONA E DANNO LE UNIONI FRA PERSONE DELLO STESSO SESSO ALLA RICERCA DELLE REGOLE TRA PASSATO E FUTURO

con il patrocinio della Regione Toscana
FIRENZE, 25-26 GENNAIO 2008 Teatro Saschall Lungarno Aldo Moro, n. 3 [scarica il programma]


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Gay Pride 2007, 16 giugno 2007, Roma

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Manifestazione "Coraggio Laico", 12 maggio 2007, Piazza Navona a Roma

Aiuta la campagna con un contributo economico
clicca per vedere le modalità

per informazioni: info@matrimoniodirittogay.it

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Diritti Ora! - Piazza Farnese - Roma - 10 marzo 2007

Italia

Proposta di legge: modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di diritto a contrarre matrimonio e di uguaglianza giuridica tra i coniugi
Firmatari: Daniele Capezzone, Marco Beltrandi, Sergio D'Elia, Bruno Mellano, Donatella Poretti, Maurizio Turco
depositata il 29 giugno 2006

Proposta di legge: modifiche al codice civile per l'attuazione del principio costituzionale di eguaglianza in materia matrimoniale
Primo firmatario: Franco Grillini,
depositata il 12 giugo 2007

Blog con proposta di campagna per l'accesso all'istituto del matrimonio
http://www.famigliafantasma.it/

Convegno: LE FAMIGLIE NELLA COSTITUZIONE

Europa

Laboratorio Europeo sul Matrimonio e le Unioni Registrate L.E.M.U.R.

Nel mondo

Legislazioni che hanno aperto o esteso il MATRIMONIO anche alle coppie gay

Interventi

Matrimoni Gay: Dieci storie di famiglie omosessuali (ed. Einaudi)
di Piergiorgio Paterlini

Gli eterosessuali sono degni del matrimonio?
di Michael Parenti

Matrimonio omosessuale? Unioni civili? Certo che si!
di Guido Allegrezza

Sangue del tuo sangue? No, Amore del tuo Amore
di Guido Allegrezza

Le ragioni a favore del matrimonio gay
di Christian Rocca
Il Foglio, 7 ottobre 2004

MATRIMONI OMOSESSUALI: PERCHE' FANNO TANTA PAURA?
di Michele Diodati

„DICO" VOBIS GAUDIUM MAGNUM... ...habemus ddl governi...
di Stefano Fabeni e Maria Gigliola Toniollo

"DICO! - Appello e riflessioni di un giovane gay convivente "...

Esempio di battaglia per il riconoscimento del matrimonio
http://www.lastranafamiglia.it


SVEZIA: LA CHIESA VUOLE IL MATRIMONIO GAY

STOCCOLMA - Dopo 15 anni di unioni civili gay, la Svezia non solo non ha visto la tanto temuta distruzione della famiglia, ma la chiesa luterana-anglicana di Svezia ha dato il suo assenso ufficiale al progetto di legge governativo che vuole estendere il matrimonio alle coppie omosex. Anche nel caso il Parlamento decida di mantenere le unioni civili, la chiesa ha fatto sapere che aprirà alle cerimonie per le coppie gay. Già dal 2005 infatti i sacerdoti danno la benedizione alle coppie gay che hanno registrato la loro unione di fronte all'autorità civile. Sempre nel 2005 il governo ha incaricato una commissione d'inchiesta di studiare la questione del matrimonio gay. Il rapporto sarà presentato al ministro della Giustizia il prossimo 21 marzo.

La chiesa di Svezia è una delle poche chiese al mondo ad aver affrontato teologicamente il problema del riconoscimento dell'amore omosessuale assieme alla Chiesa Unita del Canada, alle sinagoghe riformiste, la chiesa Unitaria e alle chiese comunitarie metropolitane. Queste due celebrano cerimonie religiose per coppie omosessuali nel Massachussets, l'unico stato degli Usa che permette legalmente i matrimoni. Il fatto che la chiesa di Svezia sia intervenuta nel dibattito parlamentare è un forte segnale di pressione a favore del matrimonio gay.
Giorgio Lazzarini - Giacomo Cellottini
redazione@gay.tv ,  marzo 2007


NOI E I GAY: UN PROBLEMA DI UGUAGLIANZA
di Josè Luis Zapatero


Come cittadino mi sento orgoglioso del fatto che il nostro Paese sia un riferimento per l'uguaglianza e il rispetto. Come uomo aspiro a che il nostro Paese sia un esempio di convivenza con uguaglianza piena di diritti per tutti. Come premier del mio Paese debbo assumere la sfida di fare della Spagna un simbolo di pace e di tolleranza. La legge che consente il matrimonio agli omosessuali ci fa migliori come Paese perché dà dignità a persone che per molti anni hanno subito ingiustizie. Questa legge non toglie diritti a nessuno, ma finalmente riconosce dignità agli omosessuali. Questa legge appoggiata dalla maggioranza dei cittadini, della politica e del Parlamento, è il simbolo di ciò che deve essere una democrazia moderna. Non è mai stato facile lavorare per l'uguaglianza, ci sono state sempre resistenze a che noi tutti, uomini e donne, indipendentemente da qualsiasi differenza, fossimo liberi ed eguali. Per lungo tempo i collettivi di lesbiche, gay e transessuali hanno saputo mantenere la speranza che un giorno quella discriminazione potesse scomparire nel nostro Paese. Molti di loro hanno offerto grandi prove di coraggio, responsabilità e immaginazione inseguendo il sogno di un Paese dove nessuno fosse discriminato. La rivendicazione del diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso emana dallo spirito stesso della Costituzione. È una proposta di riforma che non solo non va contro nessuno, ma della quale beneficerà tutta la società, perché aggiunge senza togliere. La nuova legge implicherà un allargamento del diritto che ha ogni essere umano di scegliere liberamente il cammino della sua vita e la ricerca della propria felicità. C'è in gioco molto di più della possibilità di sposarsi. È il riconoscimento della pienezza come esseri umani, della dignità, della uguaglianza incondizionata. Rimane sempre molto da fare, benché a partire da adesso esisterà un prima ed un dopo. È una data che passerà alla storia come il giorno in cui lesbiche e gay furono riconosciuti e raggiunsero la uguaglianza formale. Un giorno in cui si riconoscerà anche la memoria di quanti sono stati vittime della omofobia, del maschilismo, della incomprensione e della intolleranza. In momenti come quelli che stiamo vivendo, sentiamo l' orgoglio civico di appartenere ad un Paese moderno che rinforza la sua coesione con leggi e politiche di libertà ed eguaglianza. La Spagna sta compiendo un passo decisivo che la consoliderà nel mondo come simbolo di pace, diritto e tolleranza. Noi spagnoli non lo siamo sempre stati, ma possiamo e dobbiamo esserlo adesso. Cosí ogni giorno diventiamo un Paese migliore.
28 giugno 2005 - Zero, mensile gay spagnolo pubblicato da La Stampa

Pillole

(…) Chiediamo, quindi, la parità dei diritti, attraverso l'estensione del matrimonio civile o istituto equivalente (…) Dal 3° comma della piattaforma politica del RomaGayPride – giugno 2007


(…) Dentro il movimento è presente da tempo il dibattito se sia più giusto chiedere il matrimonio per tutti od orientarsi sulla rivendicazione di un istituto identico. Entrambe le posizioni sono sostenute da argomentazioni serie. Come Arcigay pensiamo che la proposta della parità di diritti non possa che esplicitarsi nella richiesta di uguaglianza formale e sostanziale per le nostre coppie. Richiediamo quindi che l'accesso al matrimonio civile sia garantito anche alle coppie dello stesso sesso e riteniamo che la creazione di un istituto giuridico equivalente al matrimonio e riservato alle sole coppie omosessuali sia una scelta da considerare, ma solo come seconda opzione, qualora il matrimonio per tutti non fosse ottenibile (…). Dal 5° comma del punto 1 del testo della Mozione 'Visibili cambiamenti' votata a stragrande maggioranza dal XII Congresso di Arcigay svoltosi a Milano il 12 maggio 2007


(…)"La destra continua a considerarci degli sporcaccioni, il centro cattolico ci giudica una massa di peccatori, la sinistra ha assorbito l'ipocrisia di quant'anni fa e inventa disegni di legge offensivi come i Dico che indicano in maniera l'appartenenza degli omosessuali alla serie B". Ma cosa vorrebbe Pezzana? "Sogno l'infelicità". In che senso, scusi? "Il diritto al matrimonio, al divorzio, alla disperazione per gli alimenti e la pensione. Solo così otterremo il rispetto del verduraio, del direttore di banca, del giornalaio. Solo con la stessa infelicità degli etero". Intervista ad Angelo Pezzana - Corriere della Sera del 15 giugno 2007 (pag. 13)


MATRIMONI GAY: I DISABILI DICONO SI'
Secondo un sondaggio di Disabili.com , portale di riferimento nazionale, gay e lesbiche sarebbero più tutelati che con la convivenza
No alla convivenza, sì al matrimonio tra gay. I disabili italiani si dimostrano d'accordo con quanto afferma l'articolo 29 della Costituzione italiana ( "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio"). E' quanto si ricava dal sondaggio di Disabili.com , che con i suoi 180.000 navigatori mensili è il primo portale dei disabili italiani. Per il 60% degli interpellati, convivere non significa 'formare una famiglia': il matrimonio dunque è un'altra cosa, e dovrebbe essere un diritto anche di gay e di lesbiche (…) Link al sondaggio
Redazione Disabili.com www.disabili.com


Sondaggio in Francia su Matrimonio gay

Il 64% dei francesi si dichiara favorevole al diritto al matrimonio per le coppie omosessuali.

Una netta maggioranza di francesi, il 64%, è favorevole al diritto al matrimonio per le coppie omosessuali, stando a un sondaggio Ifop realizzato dal settimanale Elle. Il 35% degli intervistati si è detto contrario al matrimonio gay, mentre l'1% non si è pronunciato
Gazzetta del Mezzogiorno 12 maggio 2004



(...) A cominciare da Adam Sandler e Kevin James in 'I now pronounce you Chuck and Larry' dove, nei panni di due vigili del fuoco 'machi' di New York, sono due finti gay in un film che sostiene tutti i diritti omosessuali. Matrimonio in primis, convivenza legittima, pari opportunità (un sondaggio nazionale effettuato tra i giovani Usa ha visto votare con un 'si' a ogni richiesta dei gay).
Giovanna Grassi, Corriere della Sera - 2 luglio 2007 (pag. 31)


… No, io mi batterò per le nozze omosessuali. Ma non lo faccio perché sono gay o perché ho particolare amore per i gay; lo faccio perché nella mia visione di un paese moderno tutti i cittadini hanno uguali diritti. Se le mie tasse si chiamano tasse, non vedo perché il mio matrimonio debba chiamarsi in altro modo… www.gay.it - 13 settembre 2005 intervista a Ivan Scalfarotto, candidato alle primarie dell'Unione (tra i firmatari del Manifesto – Appello)


"I vertici della Chiesa non possono essere così arroganti, sconvolti da questa ossessione sessuofobica: Gesù non va a trattare, un cristiano non può giudicare, i politici cattolici non sono scolaretti da richiamare all'ordine. Per trecento anni, se dicevi che la Terra girava attorno al sole, la Chiesa ti mandava al rogo. Chissà quanto ci metteranno, adesso, a capire che non è un problema del prete intromettersi nel letto del fedele, anche se è omosessuale".
Don Andrea Gallo. Fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, Il Venerdì 23-3-2007


Libero amore per uomini liberi... [...]
Meditando su questa nostra lunga comunione, mi sembra di poter dire che essa è un caso particolarmente ben riuscito della concezione del "libero amore" quale era stato formulato e sentito dalle generazioni socialiste precedenti la prima guerra mondiale. Una coppia di "compagni" ha in comune con una coppia fondata sul matrimonio, civile o religioso, il carattere monogamico e un impegno, anche se non sempre realizzato, di fedeltà e di durevolezza. Se ne distingue perché una coppia di "compagni", a differenza di una di coniugi, non chiede ad alcuna autorità, religiosa o civile, né l'autorizzazione a costituirsi, né l'obbligo di durare, né il permesso di dissolversi, ma nasce e dura solo per libera volontà dei due compagni, e cessa di esistere per libera volontà anche di uno solo di loro. Il libero amore dei socialisti non era altra cosa che la più evoluta forma del matrimonio romano fondato sulla maritalis affectio, la cui esistenza basta per create il matrimonio e la cui cessazione basta per mettergli fine. Il libero matrimonio romano è stato degradato a concubinaggio quando si è imposto il matrimonio cristiano, ed il libero amore socialista si era quasi del tutto estinto sino ad una ventina di anni fa a causa dei numerosi privilegi civili e sociali riconosciuti dalla legge solo alle coppie legalmente costituite. [...] L'ebbrezza della prima conquista completa della liceità sessuale ha già cominciato a sbollire, poiché anche in questo campo ha cominciato a farsi sentire il principio secondo cui "tutto mi è lecito, ma non tutto edifica". Sulla volontà di monogamia si può edificare assai più e assai meglio. Se si riuscirà ad estendere completamente alle coppie di "compagni" ed ai loro figli i privilegi che la legge riconosce ora arbitrariamente solo alle coppie di "coniugi", è probabile che il libero amore torni a diventare il modello di matrimonio più confacente agli uomini liberi della nostra epoca ". […]
Dall'autobiografia di Altiero Spinelli, "Come ho tentato di diventare saggio" - Ed. Il Mulino


"Una cosa è chiara: è falso che si tratti di conquiste civili o di misure contro le discriminazioni o di estensione dell' uguaglianza; si tratta piuttosto del trionfo di quel laicismo che pretende di trasformare i desideri, e talvolta anche i capricci, in diritti umani…". Marcello Pera, in Spagna contro il matrimonio gay appena approvato dal Parlamento spagnolo; 4 luglio 2005


"Il fatto è che io sono all'antica, le unioni le vedo solo tra un uomo e una donna. Invece, qui vanno di moda altre cose. E dire che noi abbiamo sudato lacrime e sangue per fare la riforma agraria e per dare la terra ai contadini. Invece, oggi vogliono dare il contadino al contadino. Già il mondo adesso è pieno di omosessuali ma io continuo a preferire la tradizione, un uomo e una donna. E soltanto oggi, alla mia età, capisco perché mia madre da ragazzino non voleva mandarmi al cinema da solo. Temeva facessi brutti incontri perfino in quel cinemetto dove andavo, in via dei Prefetti, dove oltre al film ti davano anche la merenda. Ma crediamo davvero che i nostri giovani attendano col fiato sospeso il matrimonio omosessuale?".

Giulio Andreotti,
intervistato da Il Messaggero,  1-3-2007


«Si tratta di dare eventuali, maggiori garanzie? Se ne può discutere, rimanendo chiaro un punto: se al dunque si fosse richiesti di un voto esplicito che preveda di fatto il matrimonio per gli omosessuali , allora, senza bisogno di disturbare la dottrina della chiesa cattolica, è chiaro che un voto a favore non si può dare perché in contrasto con una realtà di storia dell´umanità , che prevede per il matrimonio un maschio e una femmina».

Oscar Luigi Scalfaro
Repubblica  giovedì 15 febbraio 2007


Il matrimonio agli inizi dell'era cristiana era considerato impuro; per Ambrogio è un crimine contro Dio perché muta lo stato di verginità che Dio ha dato alla nascita; per Tertulliano è sporcizia, per Taziano corruzione. Per Agostino la sessualità è animalesca, non umana, e persino all'interno del matrimonio rimane un peccato, anche se veniale.

Il matrimonio cristiano è consistito per lunghi secoli in una benedizione davanti alla chiesa, a porte chiuse perché non fosse contaminata, il suo status attuale di sacramento lo ha ricevuto solo nella bolla di unione con gli Armeni del Concilio di Firenze del 1439, ed è una decisione che i protestanti hanno rigettato perché nei Vangeli non si ritrova né l'istituzione, né la sanzione da parte di Gesù Cristo dell'atto dello sposalizio (...) E dai romani i cristiani assunsero anche i simboli dell'unione tra gli sposi: il bacio e l'anello scambiati durante la cerimonia sono gesti antichi, menzionati nella legislazione del tardo impero.

Tratto da 'Matrimonio Omosessuale' di Daniela Danna; Ed. Erre emme; 1997.


(…) Il rutelliano Roberto Giachetti (deputato della Margherita), di suo ben più disponibile del Rutelli stesso, quando sente quelli che nel centrosinistra si lamentano del pallido Pacs in discussione, la mette così: "Appunta bene: sono sicuro che nel paese c'è un'ampia maggioranza favorevole a un provvedimento più avanzato, ma noi siamo un paese democratico, e in un paese democratico le leggi le fa il Parlamento. E in Parlamento non esiste una maggioranza per fare una legge più avanzata. Questo è il punto che si cerca di sfuggire. Inutile prenderci per il culo, è materia da maneggiare con cura. Tutti a dire: dobbiamo! Dobbiamo! Dobbiamo! Dobbiamo che? Buttiamo giù il Parlamento e facciamo votare la legge all'assemblea del popolo?" (…).

Il Foglio – 3 febbraio 2007 – 'La dolce vita dei Pacs' di Stefano Di Michele


"La figlia lesbica (e incinta) di Dick Cheney ha partecipato a un evento newyorkese organizzato dalla rivista Glamour e ha difeso la decisione di avere un figlio spiegando che le coppie dello stesso sesso sono capaci di far crescere i bambini come gli eterosessuali. Mary Cheney sapeva che la sua scelta non sarebbe stata "la piu' popolare delle decisioni", ma ha ribadito che la sua gravidanza non è un 'manifesto politico', è un 'bambino, il dono di Dio, non può essere argomento di dibattito trai partiti, è mio figlio".

Il Foglio – 3 febbraio 2007 - prima pagina


"…La realtà è che usando tutti i canali possibili Cei e Vaticano stanno facendo un pressing totale sulle forze del governo Prodi perché non passi il riconoscimento delle coppie di fatto. La gerarchia ha indicato in modo preciso che di una "certificazione anagrafica" non si deve parlare. La linea l'ha sancita Ratzinger: veto totale ai Pacs. I suoi contatti preferenziali li ha stabiliti appena eletto, incontrando subito Casini, Mastella e Rutelli. Il resto sono segnali e pressioni che arrivano in mille modi (…).Intanto l'Osservatore Romano va giù duro contro relativismo e 'positivismo giuridico', che attentano alla "verità del matrimonio". E l'agenzia dei vescovi, Sir, denuncia "il pensiero unico, quello libertario e radicale" su tv e giornali. Brucia che l'ordine dei medici di Cremona sul caso Welby abbia letto le riflessioni del Cardinal Martini invece di ubbidire ai pronunciamenti della Cei".

Repubblica – 3 febbraio 2007 – pag. 12 Articolo di Marco Politi


matrimonio gay

Ci stanno aiutando e li ringraziamo:
www.gay.tv e Clara Comelli – Trieste, inoltre
Mihai Romanciuc, Roma; Guido Allegrezza, Roma; Luca Piva, Milano; Carlo Donati, Torino; Yuri Guaiana, Milano; Ottavio Marzocchi, Bruxelles; Matteo Pegoraro, Firenze; Malena Zingoni - Spagna; Josè Rodrigo - Spagna;

Legislazioni che hanno aperto o stanno esteso il MATRIMONIO anche alle coppie gay:


SPAGNA
Legge, 2005


MASSACHUSETTS
Sentenza della Corte Suprema del Massachusetts, 2003

Suprema Massachusetts rigetta unioni a sè al posto dell'apertura del Matrimonio, 2004

CANADA
Sentenza federale definitiva Corte d'Appello dell'Ontario, 2003
Sentenza federale definitiva Corte d'Appello del British Columbia, 2003
Revisione al remedy della sentenza federale definitiva del British Columbia, 2003
Sentenza federale definitiva della Corte d'Appello del Quebec, 2004
Legge federale, 2005
Certificato del primo matrimonio della Storia tra due persone dello stesso sesso, 2001-2003

SUD AFRICA
Sentenza Corte Costituzionale del Sud Africa, 2005
Memorandum Associazioni Gay al parlamento sudafricano contro unioni a sè al posto dell'apertura del Matrimonio, 2006
Legge sudafricana, 2006 - ora in via di fusione con il Marriage Act

BELGIO
Legge del 2003

OLANDA
Legge del 2000

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I titolari di qualsiasi Bancomat possono fare il versamento attraverso un qualsiasi Bancoposta (Bancomat delle Poste) inserendo il numero del PostePay e l’intestatario


Se invii un contributo segnalalo a: info@matrimoniodirittogay.it

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MANIFESTE POUR L'EGALITE DES DROITS
Appel

Au Président de la République, aux Membres du Gouvernement, du Parlement italien et européen, aux Représentants des collectivités territoriales, aux Associations pour la défense et la promotion des droits civils et humains, aux acteurs sociaux, aux médias, aux citoyennes et citoyens italiens et européens

MANIFESTO FOR RIGHTS’ EQUALITY
Appeal

To the President of the Republic, to the Members of the Government, to the Members of the Italian and European Parliaments, to the Representatives of the Local Institutions, to the Associations for the defense and promotion of civil and human rights, to the Social Parts, to the Media, to Italian and European citizens

MANIFIESTO POR LA IGUALDAD DE DERECHOS

Al Presidente de la República, a los Miembros del Gobierno, del Parlamento italiano y europeo, a los Representantes de las Instituciones locales, a las Asociaciones por la defensa y la promoción de los derechos humanos y civiles, a la Sociedad Civil, a los medios de prensa, a las ciudadanas y ciudadanos italianos y europeos

* Los abajo firmantes, conscientes de la importancia que los valores y los principios fundamentales de igualdad y paridad social, reconocidos por nuestra Constitución, tienen para el libre y pleno desarrollo de la persona, pensamos que la decisión del Gobierno en materia de Uniones Civiles no representa una posición laica y de espíritu europeísta y sobre todo, no es compatible con el dictado constitucional.

* Los derechos en cuestión son evocados y reivindicados como paliativos de situaciones límite, en otras palabras, como meros remedios jurídicos en casos de emergencia o como instrumentos de pura gestión patrimonial (asistencia a los detenidos, a los enfermos y terminales, herencia, ventajas fiscales…), remedios que ya existen parcialmente en nuestro ordenamiento: sin embargo, el derecho a realizar un Proyecto de Vida común, matrimonial o familiar, es un elemento fundamental y esencial para el pleno desarrollo de la persona y, en cuanto a tal, es garantizado por los artículos 2 y 3 de la Constitución italiana.
 
* La medida del gobierno prevé, sin embargo, el reconocimiento de algunos derechos limitados a las personas que hayan decidido constituir una unión de hecho, pero no elimina la discriminación de hecho en nuestro país por razones de sexo y de orientación sexual de los miembros de la pareja, negando en todo caso la institución del matrimonio civil para las parejas homosexuales y estableciendo por consiguiente una sustancial e inadmisible diversidad de acceso al derecho ligada a la condición de la persona, lo cual constituye una vulneración inadmisible contra los Principios Fundamentales de nuestra Constitución.
 
* Nosotros sin embargo estamos profundamente convencidos de que a todos los ciudadanos y a todas las ciudadanas se les debe garantizar la igualdad y por tanto, también el derecho de registrar a todos los efectos sus uniones, independientemente de su género y orientación sexual.

* Hay que reconocer que el matrimonio civil es una institución jurídica insustituible, ni monopolizable por otros, y que sólo con el acceso de las parejas del mismo sexo a dicha institución sería respetado, y plenamente aplicado, el principio fundamental de igualdad y misma dignidad social de todos los ciudadanos, tal y como sanciona nuestra Constitución.

* El reconocimiento de la pareja de hecho, el derecho al matrimonio civil independientemente del sexo de los cónyuges y sin ninguna limitación de los derechos de patria potestad y adopción, puede y debe ser garantizado por una legislación análoga a la española, belga, holandesa o canadiense. La norma deberá referirse a los componentes del núcleo familiar con los términos “cónyuges”, asegurando igualdad de trato a todas las parejas, independientemente del sexo de los cónyuges; y reformar las leyes en las que existan formas explícitas de discriminación (por ejemplo, la ley 40/2004 sobre la fecundación asistida), tal y como se ha previsto en la Propuesta de Ley n. 1244 (XV Legislatura: primer firmante Daniele Capezzone).

* Hagamos un llamamiento por una afirmación común de la libertad para todas las personas que compartan aspiraciones inclusivas, laicas, fundadas en la igualdad de derechos, propias de la Europa que queremos y que ya existe, de una Europa en la que el derecho constituya el horizonte de civismo de los individuos, de la comunidad y de las Instituciones que la representan, contra el prejuicio, la exclusión y contra todo tipo de discriminación, incluida la fundada en la orientación sexual, tal y como rechaza el art. II 81 de la Carta de Derechos Fundamentales de la Unión Europea.